Sottofondo consigliato per la lettura di questo articolo
http://www.youtube.com/watch?v=EMcVe3Iskb8
Adagio scivoli.
Dentro.
Densa e oleosa scavi gallerie e incespichi sopra strade inesplorate, sotto la mia pelle.
Adagio scivoli. Modulazione di rumore, granuli lisci a luccicare in penombra. Senza distorsioni o grida, fluida sotto la soglia, dentro.
Non spostando o incespicando, lenta, continua, densa, impregni le pareti e i vestiti. Sotto i tuoi passi acquatici, circuiti e appunti sgrammaticati scintillano e vibrano. Attendono mani impazienti, avvertono lontano passi suadenti e amici. Lenta ricopri e calmi, distogli ansie, neghi rancori.
Adagio scivoli dentro, sui libri e le foto sul muro, respingi ronzii inappropriati.
Il tuo viola blu smorza gli angoli, cola lentamente sulle nocche e sui piedi.
Adagio scivoli dentro, lenta calmi e avvolgi me che respiro, tiepida e viscosa ti chiudi sulle labbra e sugli occhi. Ora sono musica e vibro, galleggio nella tua densità e lento scompaio.