Stanza #1

Sottofondo consigliato per la lettura di questo articolo

http://www.youtube.com/watch?v=EMcVe3Iskb8

 

Adagio scivoli.

Dentro.

Densa e oleosa scavi gallerie e incespichi sopra strade inesplorate, sotto la mia pelle.

Adagio scivoli. Modulazione di rumore, granuli lisci a luccicare in penombra. Senza distorsioni o grida, fluida sotto la soglia, dentro.

Non spostando o incespicando, lenta, continua, densa, impregni le pareti e i vestiti. Sotto i tuoi passi acquatici, circuiti e appunti sgrammaticati scintillano e vibrano. Attendono mani impazienti, avvertono lontano passi suadenti e amici. Lenta ricopri e calmi, distogli ansie, neghi rancori.

Adagio scivoli dentro, sui libri e le foto sul muro, respingi ronzii inappropriati.

Il tuo viola blu smorza gli angoli, cola lentamente sulle nocche e sui piedi.

Adagio scivoli dentro, lenta calmi e avvolgi me che respiro, tiepida e viscosa ti chiudi sulle labbra e sugli occhi. Ora sono musica e vibro, galleggio nella tua densità e lento scompaio.

Pubblicato in Annotazioni casalinghe | Lascia un commento

Non…

Nelle parole non ci sta tutto. Semplice. Non ci sta. Prova a spingere, tirare, sgonfiare, ammollare, riempire… viene fuori un blob scolorito. Ma nemmeno il niente ci sta. Né sopra, né sotto, né di traverso, in obliquo, rigirato, spiegazzato. Niente, nemmeno niente ci sta. Però ci vai vicino, con le parole ci vai… vicino…. Con la musica, di più. Credo. Con le immagini è un zig zag, adesso ce l’hai, adesso non ce l’hai… singolare.

Nel dettaglio, in sottofondo, nero o grigio o panna, c’è un vuoto che sottende un tutto, mentre nella tua testa, si infila proprio nel cranio, è così, si apre un grosso punto interrogativo, e se ci fosse niente?

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento